Chiesa di Santa Maria Maggiore a Corigliano

La chiesa di Santa Maria Assunta Nuova della Platea, nota come chiesa di Santa Maria Maggiore, di Corigliano si affaccia su piazza Cavour o meglio nota come piazza Il Fondaco e l’impianto originale risale al 960 d.C., ma a causa di un terremoto fu gravemente danneggiato e pertanto nel 1329 il conte Ruggero Sangineto la fece ricostruire con l’impianto attuale.
Nel 1744 subì un importante intervento di restauro a opera dell’arciprete Francesco Maria Malavolti e infine furono significati anche gli interventi di restauro del 1981.
La chiesa è sede di uno dei più vasti archivi ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati e tiene sotto la sua giurisdizione le chiese di San Giovanni di Dio e quella di Santa Maria di Costantinopoli. Essa presenta una facciata in stile Tardo Barocco ed un campanile di tre ordini. L’interno è a navata unica, con tre cappelle sfondate a sinistra e il soffitto a volta. La prima cappella è dedicata alla Visitazione, la seconda al Santissimo Sacramento e la terza a Santo Stefano, inoltre, presenta altari filo muro anche a destra, e l’altare maggiore cosi come le cappelle e separato dalla navate mediate balaustre in marmo bianco.