Festa di S. Onofrio

La terza domenica di maggio si celebra la Festa di S. Onofrio nell’antico oratorio eremitico situato nell’alta valle del torrente Colognati,  nell’omonima contrada montana, designata un tempo con i nomi di Pietra Cattolica e Ramo Angelica e citato in un diploma del 1122. L’oratorio è l’unica testimonianza di un complesso monastico  la cui  fondazione probabilmente risale al x secolo quando Rossano era anche nota anche come “Montagna Santa”, per i tanti  monasteri, eremi, laure presenti nelle sue montagne. Luca de Rosis racconta che nel 983 venne assalito dai saraceni guidati da Alimech  Machevil. Si ha notizia che il 20 febbraio 1781 vi venne seppellito il monaco Antonio Fusaro Aeropagita.   Per saperne di più leggi anche:

Francesco Filareto, Santo Onofrio, il Santo dei Pastori. 16 maggio 2020

S. Onofrio in de Rosis Luca. Cenno storico della città di Rossano. Ed. Mosca Napoli 1838 – Stralcio

Caruso Francesco. L_Eremo di Santo Onofrio nelle antiche Delibere Comunali. Maggio 2020

 

foto di Francesco Patrizio, Gianfranco Caliò, Francesco Sapia, Domenico Esposito, Martino Rizzo e dall’Archivio Massoni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Processione anni ’30 – foto Archivio Massoni

 

 

cascate e “vurghe” del Colognati, a Sant’Onofrio